_Un posto chiamato Quì

C'è solo una cosa più frustrante del non riuscire a trovare qualcuno, ed è non essere trovati. La cosa che vorrei di più è che qualcuno mi trovasse… [Un posto chiamato qui, Cecelia Ahern

Archivi per il mese di “luglio, 2009”

Troppo spesso mettiamo quelle mani davanti agli occhi. Ma per fortuna arriva sempre qualcuno che quelle mani le posa sul cuore.


E’ bello, a un certo punto, ricomporre quel famoso puzzle.
Ogni domanda trova finalmente una risposta.
Ogni più piccolo dubbio viene risolto in un lampo.
Capisci che alcune risposte da sola non avresti mai potuto trovarle.
Che a volte dietro le persone e le cose si nascondo giochi troppo grandi
per essere anche solo presi in considerazione dalla tua mente.
Così ti ritrovi ad analizzare parole che in fin dei conti non ti appartengono più
e che non ti interessa neanche conoscere.


dal web

Troppo spesso mettiamo quelle mani davanti agli occhi.
Ma per fortuna arriva sempre qualcuno che quelle mani le posa sul cuore.

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….Non puoi dire che la colpa è della torta, è solo che nessuno la vuole”*

*A volte ci si può sentire come quelle crostate di mirtilli
rimaste intatte in tarda serata, alla chiusura del cafè,
perché nessuno, inspiegabilmente, le ha volute.

"Non c’è niente che non va nella crostata di mirtilli,
è solo che la gente sceglie altro.

Non puoi dire che la colpa è della torta, è solo che nessuno la vuole"*


…e fu il momento più straordinario della mia vita…

"… e fu il momento
più straordinario della mia vita. Avevo già avuto altri momenti
straordinari […].Ma sempre da SOLO. Per conto mio.


Stavolta ,invece, era diverso: non ero solo. Ero sulla vetta più alta
della felicità con un’ALTRA PERSONA..una persona amica… e non c’è
nulla, NULLA che superi questo.  E anche se non dovesse succederemi mai più in vita mia, potrò sempre dire d’esserci stato…"






[Ursula K. Le Guin ("Agata e Pietra Nera")]

Grazie a Tutte le persone che condividono la mia vita pezzo…per pezzo!

[STANCA]

Ma quando ti viene quella voglia di piangere
pazzesca,


che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare,


allora non c’è verso di spiaccicare una sola parola,


non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro,


ingoiato da quei dannati singhiozzi,


naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime.


Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire…


E invece niente, non esce fuori niente.


Si può essere fatti peggio di così?


Castelli di Rabbia – A. Baricco

Va tutto uno schifo..
Non sopporto più niente e più nessuno..
Non sopporto chi reputa la mia presenza "SCONTATA",
Sono stanca di raccogliere le miserie lasciate dagli altri,di sudare per ottenere l’approvazione di qualcuno,
che non avverrà mai..
sono quel tanto,ma non abbastanza..
sono stufa,sono incazzata,sono nera..

Sono stanca di stare in silenzio per non aggravare sugli altri…
i miei pensieri,le mie angoscie..
Sono stanca… di tutto..

Ricordati di me..

"Era la A di Atlantide, la A dell’Africa e dell’Australia, la A degli Atolli, degli Aviatori, dell’Amazzonia, dell’Argento, era la A lenta e oscillante dell’Amaca era tutte le A emozionanti del mondo tranne una"

   

 

La speranza è di essere l’eccezione alla regola del “non esistono eccezioni”.

 

1) Se non ti chiede di uscire, non gli piaci abbastanza.
Perché altrimenti sta tranquilla che lo fa.
Per cui se non ti chiede di uscire non abboccare a scuse come
"non voglio rischiare di rovinare la nostra amicizia"
o "sono davvero impegnato in questo periodo".

2) Se non ti chiama, non gli piaci abbastanza.
Gli uomini sanno come funziona il telefono.
Non giustificarlo con "ha un sacco di cose per la testa"
o "non ama le conversazioni telefoniche".

3) Se non dice che state insieme, non gli piaci abbastanza.
E non prendiamoci in giro con "è appena uscito da una relazione importante"
o "è spaventato dalla parola fidanzata".

4) Se non fa sesso con te, non gli piaci abbastanza.
Se gli piaci non può fare a meno di toccarti.

5) Se fa sesso con un’altra, non gli piaci abbastanza.
Non esistono scuse per il tradimento. Per cui non perdonarlo dicendo che "è colpa mia,
ultimamente sono ingrassata" o "abbiamo esigenze sessuali diverse".

6) Se vuole vederti solo quando è ubriaco, non gli piaci abbastanza.
Se gli piaci davvero vorrà stare con te anche quando non ha i sensi annebbiati.

7) Se non vuole sposarti, non gli piaci abbastanza.
L’amore vince la fobia dell’impegno, per cui non accettare i "non mi sento pronto".

8) Se ti lascia, non gli piaci abbastanza.
Rassegnati, anche se dopo un po’ vuole rimettersi con te e quando non state insieme
dice che gli manchi tantissimo.

9) Se è sposato, non gli piaci abbastanza.
Se non si è liberi non è vero amore, anche se sostiene che "mia moglie è una strega"
o che "è solo questione di tempo".

10) Se è uno stronzo egoista, un dittatore o un vero e proprio mostro, non gli piaci abbastanza.
Se ami qualcuno fai di tutto per renderlo felice.
 
11) Se sparisce, non gli piaci abbastanza.

Dopo esserti accertata che non è ricoverato in nessun ospedale della sua città,
forse non vale nemmeno la pena di chiedere spiegazioni, tanto la spiegazione è sempre la stessa:
 
La verità è che non gli piaci abbastanza!
 
(tratto dal libro "La verità è che non gli piaci abbastanza")


La speranza è di essere l’eccezione alla regola del

“non esistono eccezioni”.

Può sembrare banale, eppure credo sia profondo.

“Ecco quindi il pensiero del giorno: per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre. Può sembrare banale, eppure credo sia profondo. Non  vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all’incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Io supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno.”

L’eleganza del riccio

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