_Un posto chiamato Quì

C'è solo una cosa più frustrante del non riuscire a trovare qualcuno, ed è non essere trovati. La cosa che vorrei di più è che qualcuno mi trovasse… [Un posto chiamato qui, Cecelia Ahern

Archivi per il mese di “agosto, 2009”

“Ma sai bene che quando l’amore si spegne è più freddo della morte. Il problema è che le due parti in causa non si spengono contemporaneamente e quando sei la parte ancora accesa preferiresti essere morto.”

"[…]Da quando avevo visto <<il fiume che scorre profonodo>> c’era un’idea che mi ronzava in testa, cioè che magari non saremo mai in grado di capire del tutto qualcuno, tanto meno chi più amiamo, ma possiamo comunque amarlo senza riserve. Secondo me amare una persona è forse più facile che capirla, ma molto più pericoloso, perchè l’amore fa sempre male.
Si può cercare di capire qualcuno, ma non si può cercare di amarlo. L’amore nasce involontario. L’amore può aumentare o diminuire fino a sfumare del tutto, ma non si può imporre.
A volte ci piacerebbe amare una certa persona, possiamo addirittura dire che quella persona ha tutte le qualità perchè ci innamoriamo di lei, ma questo non accade.
Con uno sforzo più o meno grande ci si abitua a chiunque, ma abituarsi non è amore.
Non so se le mie idee sono giuste oppure assurde, ma tendo a credere che l’amore esiste, che è un’invenzione dell’uomo e che ora è fuori controllo.
L’amore più stupido e delirante è quello di una madre per il figlio, ma almeno ha un fondamento biologico.
Il fatto che incontri una sconosciuta e poco dopo daresti la vita per lei, mi sembra inspiegabile.
Monica si era chiusa in un motel con me, mentre il suo fidanzato passava la notte in ospedale.[…]
Se analizzo a fondo la cosa, lei aveva più di quanto potessi sognare e credo che quello fosse il problema: per amare qualcuno, quel qualcuno deve avere quanto basta. Un pò meno è insufficiente. Un pò di più rovina tutto.
Questo accade perchè amare è un’arte simile a quella della buona tavola: un piatto che non è fatto come si deve può placare l’appetito ma non soddisfa il gusto.
C’è gente che mangia per riempirsi  la pancia e questi possono vivere senza amore ma non senza compagnia.
Altri morirebbero di fame piuttosto che accettare una pietanza cucinata in qualche modo. Questi ultimi saranno eterni solitari a meno che non trovino la giusta misura.
Quando si pensa all’amore le idee non hanno consistenza e forse è questo il motivo per cui i grandi filosofi hanno eluso l’argomento, ma per quanto stucchevole è ovvio che la nostra piccola vita gira intorno a qualcuno che ha fatto di noi degli idioti felici o dei saggi pieni di risentimento […]".

 
 

                  Medina Reyes Efraim

Significa che c’è.

“…ma tu allora cosa vorresti trovare in un uomo?”

“Ma che ne so… vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al mio
fianco quando sono al cinema o al ristorante, o su un pullman. Vorrei
incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive… Mi
sono rotta degli uomini bambini… Vorrei uno che mi piace e vorrei
poterglielo dire senza che mi faccia sentire che gli sto troppo
addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non
lo cerco io
. E poi soprattutto vorrei un uomo che c’è.”

“Che vuol dire?”


“Io so cosa intendo, anche se non riesco a spiegarlo. Un uomo che c’è.

E’ uno sguardo. Uno sguardo dietro a tutto. E’ un modo di guardarti in
silenzio che significa tutto per me.

Significa che c’è.”




Il giorno in più – Fabio Volo

…anche io mi merito la Felicità! No?

William: "Non è quello che dici di Drew: è quello che non dici."

Susan: "Forse non ascolti."

William: "Oh sì invece. Non un’ombra di trasalimento, non un
bisbiglio di eccitazione. Questo rapporto ha la stessa passione di una
coppia di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu
leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio."

Susan: "Ah, tutto qua!?"

William: "Sì e abbi una felicità delirante o almeno non respingerla."

Susan: "Va bene… Abbi una felicità delirante, vedrò di fare il possibile."

William: "Lo so che ti suona smielato, ma l’amore è passione,
ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a
capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa
maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore.
Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso
vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente
beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato,
non hai mai vissuto."

Susan: "Bravo!"

Wlliam: "Ah, sei una dura!"

Film: "Vi presento Joe Black"


~Voglio l’Amore

IO AMO*

Ho molti difetti, lo so.

E non me ne curo, per lo più.

Ma una cosa di certo, la so, di me:

Io Amo.

E quando amo non mi tiro indietro.

E non centellino.

E non calcolo.

E non ho tabelle dove segnare le entrate e le uscite.

Anzi, spesso mi tappo le orecchie,

quando qualcuno [che mi vuol bene, che mi vuol proteggere]

legge i conti al posto mio.

Così eccomi qui,

seduta sul bordo della tua vita.

Incurante degli avvertimenti.

Perché un giorno, non voglio dir[mi]

di non averti amato abbastanza.

Navigazione articolo