_Un posto chiamato Quì

C'è solo una cosa più frustrante del non riuscire a trovare qualcuno, ed è non essere trovati. La cosa che vorrei di più è che qualcuno mi trovasse… [Un posto chiamato qui, Cecelia Ahern

Archivio per la categoria “Frasi”

..Ma.

"…Ma avrei voluto farti sapere di tempo fa, quando avrei detto
aspetta, e per favore resta
intendi spingermi via?
per favore aspetta e resta
volevi che andasse in questo modo?

vorresti sapere cosa ho passato?
per tutto questo tempo, tutto questo tempo
vorresti sapere anche che mi sei mancato?
e che ti ho in mente
e sei stato e sarai parte di me

una parte che non riesco a trovare
e sei stato perdonato per il tuo silenzio
tutto questo tempo quando avrei detto

aspetta, e per favore resta
intendi spingermi via?
per favore aspetta e dimmi
c’è un modo per poter rimpiazzare
il tempo in cui non mi hai mai chiesto
"come stai? hai bisogno di qualcosa?
vuoi sapere che sono qui?
vuoi
sentirmi vicino?
"


 

"..si… e spero che troverai un modo
si… e spero che ci saranno giorni migliori…"
 
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Per i vari Paul & Holly

 
 

..Per i vari Paul  &  Holly del mondo…

Sono innamorato di te. E poi? Cosa e poi?E poi basta.Io ti amo e tu mi appartieni. Oh,no.Nessuno appartiene ad un altro. Questo lo dici tu. Non permetterò a nessuno di mettermi in gabbia. Non voglio metterti in gabbia!Io voglio amarti. è la stessa cosa. No,non lo è.Holly… Non sono Holly e non sono neanche Lullamy,non lo so chi sono.Io e il mio gatto siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene .Ecco qual è la verità!

"Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa." 

 

 

-COLAZIONE DA TIFFANY –

Chissà quando capiterà .. un’occasione in cui qualcuno mi farà capire…!!

1 Giugno

 
Perché quando qualcuno che vuoi se ne va,
 provi a trattenerlo con le mani e speri così di afferrare anche il suo cuore.
E invece no. Il cuore ha gambe che non vedi

.

perchè c’è…

"Non puoi fermare la primavera

Anche se hai perso la strada

Il mondo continua a sognare di primavera

Perciò chiudi gli occhi

Ed apri il tuo cuore

A colui che sta sognando di te"

Perché *c’è una stanza nel mio cuore dove vivi solo tu *.

 

 

 

 

A volte…

 
 
 

Carpe Diem

 
 
 
 
 
CARPE DIEM QUAM MINIMUM CREDULA POSTERO
 
 
(.Cogli il giorno confidando il meno possibile nel domani.)
 

buongiorno

 

 

Non so,ma questa foto mi piace tanto.Sarà che sono tenerona,mi piace quest’abbraccio.

 

…Con la fuerza de mi corazón
Y el coraje de un amor sin fin
Me armaré un día de valor
Y volveré a conquistar lo que perdí


..Con la fuerza de mi corazón
Lucharé hasta recuperar
Cada instante que pasé sin ti
En el destierro de un lejado adiós..

..Pero la esperanza nunca muere porque sé
Que te llevo muy dentro de mí, en mí…

 

[[Testo di Luis Fonsi – La Fuerza de mi corazòn ]]

 

Più dei tramonti

 
"Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna.

Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti da la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando
l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
 
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.
 

Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.

 

Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo.

Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasque.

In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima; ed è passato tanto tempo, ce ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.

Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E hai pianto.

 

Dio quanto piangete!

Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato.

Quanto parlate, ragazze!

Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.

Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.

Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.

Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".

Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l’aspetti".

 
(Jack Folla)

 

5 anni e sembra ieri,ma è diverso.Ciao Nò!

.. Mi butterei da quella stella spenta di malinconia
in questa urgenza di vivere e furia di sentire so di esistere ..

Notti senza cuore da non aver pietà a parlare agli angeli qualcuno sentirà

Notti senza nome da far tremare il cielo dove c’è una via d’uscita
che trascina via da quì in un volo bellissimo in un mare bellissimo
E’ stata una battaglia persa Niente che mi tira su 

 

..Notti senza cuore … Notti abbandonate… Notti senza me …

[[On Air: Notti senza cuore -Gianna Nannini]]

 – 3 giorni
e poi …

 

 

Il posto nel mondo…

Da "Il posto nel mondo" le frasi per me più belle….
 

 
  • Forse perché erano belli o forse perché quando si sta bene si vede e le persone si fidano e vorrebbero condividere un po’ di quella felicità.
  • Pensare a se stessi no è egoismo.Egoismo è semmai è occuparsi solo di se stessi.
  • Farò tutto il possibile per crearti intorno un mondo gentile, delicato, divertente affinché tu senta sempre il desiderio e la voglia di partecipare, di essere coinvolta e tranquilla. 
  • Non volevo che si innamorasse di me, ma che si innamorasse di lei. Della vita. Altrimenti sarebbe stato un contratto a termine, com’era già stato. Un amore con scadenza, un amore con il timer
  • Lei rende ancora più bella la parte di me a cui ho dato vita. Anche quando lei non c’è.

  • “Sei felice?” eravamo obbligati a chiederlo a noi stessi: “Sei felice?”. E se qualcosa non andava bene, bisognava parlarne subito con l’altro. Si poteva chiederlo all’altro solamente dopo averlo chiesto prima a se stessi. È una grande promessa. Bisogna fidarsi dell’attenzione dell’altro, perché è l’unico che può farlo così da vicino.

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