_Un posto chiamato Quì

C'è solo una cosa più frustrante del non riuscire a trovare qualcuno, ed è non essere trovati. La cosa che vorrei di più è che qualcuno mi trovasse… [Un posto chiamato qui, Cecelia Ahern

Per me stessa. E basta

"..le sono successe più cose di quante ne
accadano a molti. Non ha reagito a tutto ciò con rabbia e neanche con
tristezza.Però c’è in lei uno sguardo forte,duro,che sconfina con
l’ira. Lo scuro universo di una donna in cui il risentimento per essere
stata presa di mira dal destino si mischia con l’orgoglio per essere
riuscita a passarci dentro senza annegare." 



(Amrita-Banana Yoshimoto)

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24! :D

Sìììì sììììì vedo la luceee…. sììììì la vedoooo….. sisiiisiiii……

Il delirio….. è accettabile dopo aver studiato in un giorno Filosofia……….
e prendere 24 con una prof. sa assurda!!!
ihihih sono stata l’unica con il voto alto!! Madòòòòòòò

Da oggi  M E R I T A T O   R I P O S O
e direi anche che P O S S O  D O R M I R E  *___*

«Impossibile.
Te la immagini la terra senza gravità? O lo spazio senza gravità?
Sarebbe un continuo autoscontro. Anche chi pensa di non amare nulla ama
qualcosa. E i suoi pensieri vanno lì, senza che se ne renda conto. Il
punto non è se amiamo o no, ma cosa amiamo. Gli uomini adorano sempre
qualcosa: la bellezza, l’intelligenza, il denaro, la salute, Dio…»

"Bianca come
il latte, rossa come il sangue" di Alessandro D’Avenia

27! D:

MARE? COSA E’?



Altro che spiaggia, mare e abbronzatura! Ancora la mia estate non è iniziata.
Ma il punto è: INIZIERA’ MAI? "Fortunatamente!" sono ancora sotto esami. -.-‘

LIBRI+APPUNTI+VENTILATORE – BOCCHEGGHIARE DAL CALDO* + GODERE DEL PRIMO SOFFIO DI VENTO [?] CHE
SOFFIA PERCHE’ ALMENO SMUOVE L’AFA + ALZATACCE ED ESSERE ANCORA RINCOGLIONITA ALMENO PER ALTRE 4 ORE PRIMA DI
CAPIRE CHE SONO SVEGLIA E CHEVOGLIO FAR ENTRARE QUALCOSA IN TESTA…. BEH! CHE POTREI AVERE DI PIU’???

OGGI, 19-07-’10 HO FATTO UN ESAME STUDIATO IN 2-3 GIORNI?? BEH, HO PRESO 27!! DOPO LUNGHISSIME ORE DI ATTESA E GUARDARE L’ASCENSORE PER FUGGIRE, E’ ANDATA BENE!!!

FORZA!!!! WAAAA…!!!

La vita, come la spieghi?

La vita, come la
spieghi? Io vorrei crederci, vorrei credere a tutto.Vorrei che qualcuno
venisse da me a dirmi "Sai, tanto Dio sistema tutto". Magari. Magari
bastasse un Padre Nostro per sistemare le cose. Magari bastasse dire due
parole a Dio e subito, tutto a posto. Sì. Magari.

– La prima volta che ti ho rivisto – L. S.

Io con tutto questo non c’entro!
Sì, ma TU dove sei?

Perlomeno facevo il possibile, la mia parte. Quello che mi era concesso. Fino in fondo.

...è
sempre stato così: incontri qualcuno che non conosci e quel qualcuno, a
differenza dei tuoi amici, ti conosce per ciò che sei. Per ciò che sei in quel
momento. Questa persona non è condizionata da chi eri o da che cosa avevi fatto
in passato. Non ha mai visto la tua faccia prima. I tuoi amici sì. E,
onestamente, non tutti gli anni della tua vita sei stato fighissimo
.

                                                                                                                  

E’ una vita che ti aspetto –  
Fabio Volo

Sappi che tutte le strade “…hanno un vento che le accompagna. E che il gomitolo, forse, non ha voluto diventar maglione, che preferisco non imparar la rotta per ricordarmi il mare.”

Voglio
conoscere i segreti più oscuri e devastanti della tua anima. Voglio
possedere la malinconia dei tuoi occhi. Curare le tue malattie.
Cicatrizzare con queste mani le ferite che ti procurerai. Voglio
sorreggerti la schiena, toccarti le gambe. Essere sul tuo sterno e
lasciarmi comprimere dal tuo respiro intenso e delicato, come quello di
un essere appena venuto al mondo. Voglio tessere le trame della tua voce
in tutte le storie che racconterai. Voglio essere la parola che dirai
tra un istante, il copione che reciterai domani. Lascia che sia la mira
con cui colpirai il bersaglio. Lascia che sia il tuo errore. Permettimi
di essere uno sbaglio di cui ti ricorderai quanto più te ne vorrai
dimenticare. Incollami alla pelle, come uno sfregio. Sarò nella tua
anima. Amerò il tuo essere. Sarai la mia fede. Il mio giudizio. La mia
professione, la mia malattia da cui non saprò guarire mai.

Sappi che tutte le strade – Anna Mongibello

Chi ha il mio pezzo mancante?

« Puoi chiamarlo snobismo. La verità è che si tratta solo di meschinità.
Cosa credi? Che voglia stare sola? Ma sono fatta così, non riesco ad
avvicinarmi veramente a nessuno
. È un dato di fatto. È come se mi
mancasse quella parte d’anima che si incastra negli altri,
come nel
Lego. Che ci unisce veramente a qualcun altro. Alla fine tutto cade a
pezzi. Famiglia, amici. Non resta più niente

da Qualcuno con cui Correre di D. Grossman!

ps. Sono d’accordo con la prima parte…

“IL PROBLEMA NON E’ QUANTO ASPETTI, MA CHI ASPETTI.”

“C’erano frasi che facevano perdere parecchi punti
[…] Mi ricordo che non mi sono piaciuti quelli che ti chiedono le cose
prima di farle. “
Posso dirti una cosa? Posso darti un bacio? Posso
chiamarti?
” Oppure quelli che mi dicevano frasi tipo: “Non ti chiamo
perché non voglio disturbarti, se ti va chiama tu.
”Non mi piacciono gli
uomini che ti portano fuori a cena e ti chiedono dove vuoi andare.
Mi
piacciono quelli sicuri, con le idee chiare, che sanno dove portarti.
Non mi piace chi finge di essere gentile. Mi piacevano quelli che mi
versavano l’acqua perché erano educati, quelli che se c’eri tu o la tua
nonna era uguale.
E non erano attenti solo perché era la prima sera. I
tipi della prima sera sono poi quelli che esagerano: sportello della macchina e tutto il resto, ma dopo un pò, a casa loro, ti devi alzare tu a prendere il sale..
[….] Vorrei un uomo con cui stare bene. Un uomo seduto al
mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante o su un pullman.
Vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle
prospettive. Non voglio dire per forza matrimonio figli ecc. Ma nemmeno
uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più
lontana di due giorni.
[…] Non cerco una famiglia, ma nemmeno una
persona con cui non riesco a progettare una vacanza perché gli vengono
le ansie. […]
Vorrei uno che mi piace e vorrei poterglielo dire senza
che si spaventi, senza che mi faccia sentire che gli sto troppo addosso.
Vorrei un uomo che con la stessa serenità mi cerchi quando non lo cerco
io. E poi, soprattutto, vorrei un uomo che c’è. […] Un uomo che c’è. E’
uno sguardo. Uno sguardo dietro a tutto. E’ un modo di guardarti in
silenzio che significa tutto per me. Significa che c’è.

[Il giorno in più – Fabio Volo]

E’ Tempo di Rinascere!

È il momento di
svegliarmi
é tempo di rinascere
Sento addosso le tue mani
ed è
un caldo richiamo perché
ho bisogno di svegliarmi
di prendermi
cura di te
Ritorno alla vita..Sei venuto a difendermi
a liberarmi
imponendo oltremodo la tua ostinazione
Sei venuto a riprendermi
eroe
distratto da voci che inducono in tentazione



Portami con te non
ascoltarle*

E’ Tempo di Rinascere….

Sono diversa Sono nuova Ma le note ancora mi appartengono*

Tu ti divertivi a contare le stelle e a vivere senza pensieri. E amavi ridere, ridevi con chiunque, facevi ridere anche me. Ricordati di quanto eri speciale, di quanto tempo passavi guardandoti allo specchio sorridente perchè quel sorriso ti piaceva da impazzire.
Ricordati.
Cercati dentro di te, e convinciti a tornare…



Sono diversa Sono nuova..Ma le note ancora mi appartengono

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